Diagnosi Differenziale in Fisioterapia
Responsabile dei contenuti:
dr Simone Patuzzo – PhD Student, Dottore in Fisioterapia, Master in Riabilitazione dei Disordini Muscolo-scheletrici, Titolo di Formazione Avanzata in Terapia Manuale Arti inferiori, bacino e rachide lombare, Master ODL. Curatore italiano del libro “Differential Diagnosis for Physical Therapists” – 7a edizione.
Il corso è tenuto da docenti autorizzati dall’Istituto Italiano Sistema Nordico di Terapia Manuale
Assistenza e traduzione
dr. Simone Patuzzo, Rappresentante italiano KEOMT, mRDM, mODL, FATM, specializzato nella terapia manuale OMT Kaltenborn-Evjenth
“Diagnosi Differenziale in Fisioterapia: Screening for Referral – Signs”
La capacità di determinare l’idoneità del paziente al proprio trattamento e l’esigenza di rinviarlo più o meno urgentemente al medico, è una competenza fondamentale per i fisioterapisti moderni. Il corso “Diagnosi Differenziale in Fisioterapia” si propone di fornire strumenti pratici e teorici per migliorare le competenze dei professionisti nell’individuazione di segni e sintomi che richiedono un approfondimento medico, promuovendo un approccio sicuro, multidisciplinare e orientato al paziente.
Il corso di primo livello si sviluppa su due giornate intensive, combinando teoria e pratica.
Il corso è fondato su 45 casi clinici affrontati su pazienti reali e gestiti con l’approccio della diagnosi differenziale in fisioterapia da parte del docente e ideatore di questo corso. Tali casi clinici affrontano diversificate condizioni attraverso vari contesti professionali (ambito ospedaliero: cardiochirurgia, chirurgia toracica, pneumologia, ortopedia…; contesto della riabilitazione geriatrica; ambito del libero esercizio della professione sia domiciliare sia presso studio professionale, etc).
Il modello di apprendimento è basato sullo studio di casi clinici reali da cui si trae spunto per legare sessioni di esame fisico e discussioni interattive, in cui i partecipanti esploreranno attivamente le metodologie per riconoscere segnali di allarme (bandiere rosse e gialle), condurre una revisione sistematica dei sistemi e comprendere le basi per un invio appropriato al medico curante e per l’interazione con i medici specialisti. Il percorso è strutturato per offrire una chiara visione della diagnosi differenziale per fisioterapisti, con un focus sull’importanza della collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente.
Obiettivi del corso:
• Comprendere l’importanza e il razionale della diagnosi differenziale nella pratica fisioterapica
• Riconoscere segni e sintomi che richiedono un approfondimento medico e/o che possono influenzare il programma riabilitativo in corso.
• Applicare tecniche avanzate di esame fisico.
• Sviluppare competenze di comunicazione per una ottimale gestione interdisciplinare.
• Garantire la sicurezza del paziente attraverso un approccio per fisioterapisti basato sull’evidenza.
Il corso è progettato per fisioterapisti che esercitano in vari ambiti, da quello ospedaliero a quello delle cure domiciliari.
Strumenti e metodi didattici:
Lezioni frontali con supporti multimediali.
Esercitazioni pratiche di esame fisico e diagnostico.
Discussione guidata di oltre 45 casi clinici.
Libro “Diagnosi Differenziale per Fisioterapisti – Screening for Referral” di Goodman & Snyder.
Al termine del corso, i partecipanti avranno acquisito conoscenze e strumenti per elevare ulteriormente la qualità delle proprie prestazioni e per contribuire infine a migliorare gli standard di cura del paziente.
Diagnosi Differenziale in Fisioterapia. Edizione italiana a cura di Simone Patuzzo. Goodman – Cavallaro – Snyder • 2005
1 ART. 10 del codice deontologico – Al Fisioterapista compete la valutazione della persona assistita attraverso l’anamnesi ed un esame clinico funzionale.
2 ART. 16 del codice deontologico – Il Fisioterapista deve rispettare i limiti e le responsabilità del proprio ambito professionale, ed astenersi dall’affrontare la soluzione dei casi per i quali non si ritenga sufficientemente competente.
3 859/1998
4 Luca Benci, Diritto delle Professioni sanitarie, 1998, 105-7
5 Diversi casi giudiziari della letteratura, per esempio si veda PT magazine
6 ART. 11 codice deontologico – Il Fisioterapista elabora e definisce autonomamente o in collaborazione con altre figure sanitarie il programma terapeutico – riabilitativo. Il Fisioterapista elabora il programma terapeutico -riabilitativo in base alla valutazione effettuata. Informa la persona assistita sugli interventi terapeutici più opportuni e sugli eventuali effetti collaterali. Espone gli obiettivi del trattamento, stabilendo tempi, modalità e verifica dell’intervento. Si rende disponibile a collaborare con i sanitari di fiducia del paziente. 2. – Il Fisioterapista elabora il programma terapeutico – riabilitativo in riferimento alla diagnosi ed alla prescrizione medica. Qualora risultino valutazioni discordanti, cambiamenti del quadro clinico e/o risposte non coerenti durante il trattamento, il Fisioterapista è tenuto ad informare il medico curante, collaborando a fornire elementi utili sia per un eventuale approfondimento diagnostico, che per la definizione di un più appropriato programma terapeutico.
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15-16 marzo 2025 a Brescia
Iscrizioni chiuse per questa edizione . Cerca la successiva edizione in questa stessa pagina.
5-6 aprile 2025 a Trento
Durata del corso | 2 moduli di 2 giornate |
Crediti ECM previsti: | 25 ECM “previsti” per modulo di 2 gg, Max 25 partecipanti per edizione. |
Destinatari: | Fisioterapisti |