Dry Needling dei Trigger Points

La normativa attuale sembra non preveda (più) la possibilità per il fisioterapista di attuare il dry needling. Fino a modifica eventuale della normativa in tema, il corso è “in stand-by”. 

Docente:

Prof. José Miguel Tricás Moreno PhD

  • Diploma in Fisioterapia nel 1980
  • Laureato in Antropologia Sociale e Culturale nel 2000.
  • Dottore presso l’Università di Zaragoza nel 2005.
  • Professore Titolare dell’ Università di Zaragoza dal 1988.
  • Direttore dell’ Unità di Ricerca in Fisioterapia dell’ Università di Zaragoza.
  • Coordinatore del Master in Fisioterapia Manuale Ortopedica OMT dell’ Università di Zaragoza

Il corso, estremamente completo, svilupperà le diverse tecniche di trattamento dei Trigger Point Miofasciali concentrandosi sulla più efficace: il dry needling. 

Saranno incluse e integrate tecniche locali per migliorare il gioco muscolare, Liberazione per pressione, Massaggio longitudinale, stiramento profondo specifico, frizione profonda, Massaggio di frizione profonda sec. Cyriax, stiramento trasversale, massaggio di frizione trasversa sec. Cyriax, Massaggio funzionale e massaggio con movimento, Stiramento analitico per migliorare il movimento fisiologico muscolare, Stiramento statico analitico, Stiramento con trazione manuale/stiramento con stabilizzazione miofasciale, Tecniche adiuvanti per lo stiramento, Freddo e stiramento, Tecniche PNF di rilassamento postisometrico/tecniche di contrazione rilasciamento, Tecniche PNF di inibizione reciproca / contrazione dell’antagonista, Percussione e stiramento, Termoterapia (freddo, calore).

L’importanza di questo metodo all’interno delle tecniche fisioterapiche fasciali è evidente. Altrettanto importante è che questa tecnica ha diverse applicazioni in diversi settori di fisioterapia.

Alla fine del corso, l’alunno sarà in grado di :
– Palpare e riconoscere i muscoli studiati, e le ubicazioni più comuni dei suoi punti trigger
– Identificare le bande tese e i punti trigger in tutti i muscoli studiati
– Provocare la risposta di spasmo locale attraverso la palpazione nella maggior parte dei muscoli accessibili
– Provocare il dolore riferito mediante la palpazione del punto trigger
– Riconoscere l’esistenza di una restrizione della mobilità e della debolezza associata alla presenza di un punto trigger
– Realizzare i test globali e quelli specifici caratteristici per la presenza di punti trigger miofasciali nei diversi muscoli.
– Giudicare il dolore di un paziente e la presenza di punti trigger nei muscoli corrispondenti, grazie al riconoscimento dei pattern di dolore riferito di tali muscoli e delle loro caratteristiche semeiologiche più importanti
– Applicare correttamente le principali tecniche di trattamento conservativo dei punti trigger miofasciali.
– Conoscere le differenti tecniche di punction seca e le sue principali indicazioni e controindicazioni

Il corso è composto da due moduli di tre giornate, con una durata totale di 50 ore teorico-pratiche e approfondisce i seguenti argomenti:

  • Localizzazione dei sintomi origine muscolare con gli appositi test di contrazione e stiramento
  • Test della localizzazione muscolare mediante palpazione
  • Valutazione della funzione muscolare
  • Valutazione della mobilità fisiologica passiva
  • Valutazione della mobilità fisiologica attiva
  • Valutazione della mobilità fisiologica accessoria

(1) Moraska AF, Hickner RC, Kohrt WM, Brewer A. Changes in blood flow and cellular metabolism at a myofascial trigger point with trigger point release (ischemic compression): a proof-of-principle pilot study. Arch Phys Med Rehabil 2013 Jan;94(1):196-200.
(2) Yoon YS, Yu KP, Lee KJ, Kwak SH, Kim JY. Development and application of a newly designed massage instrument for deep cross-friction massage in chronic non-specific low back pain. Ann Rehabil Med 2012 Feb;36(1):55-65.
(3) Trampas A, Kitsios A, Sykaras E, Symeonidis S, Lazarou L. Clinical massage and modified Proprioceptive Neuromuscular Facilitation stretching in males with latent myofascial trigger points. Phys Ther Sport. 2010 Aug;11(3):91-8.
(4) Hanten WP, Olson SL, Butts NL, Nowicki AL. Effectiveness of a home program of ischemic pressure followed by sustained stretch for treatment of myofascial trigger points. Phys Ther 2000 Oct;80(10):997-1003.
(5) Estiramiento y Autoestiramiento muscular en Fisioterapia OMT. Volumen I: Extremidades. OMT-España 2012. 1ªEd.
(6) L. Chaitow. Muscle energy techniques. Churchill Liingstone. 2001 Second edition.
(7) Dickerson C, Gabler G, Hopper K, Kirk D, McGregor CJ. Immediate effects of localized vibration on hamstring and quadricep muscle performance. Int J Sports Phys Ther 2012 Aug;7(4):381-387.
(8) Fernandes IA, Kawchuk G, Bhambhani Y, Gomes PS. Does vibration counteract the static stretch-induced deficit on muscle force development? J Sci Med Sport 2012 Dec 19 (Xb) Hislop y Montgomery 2005

Per adesso non è programmata la prossima edizione, ma, lo sarà a breve...

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